Stufe a legna
24
Ott

Stufe a legna: quante tipologie ci sono e come scegliere

Stai cercando una stufa per la tua casa ma ci sono troppe stufe a legna tra cui scegliere e non sai deciderti?

Non sei sicuro di quale sia quella più adatta alle tue esigenze?

Questo articolo è scritto proprio per te.

Se continuerai a leggere vedremo insieme varie tipologie di stufe a legna e per ognuna ti spiegherò l’utilizzo, i vantaggi e gli svantaggi.

Nello specifico ti parlerò di:

  • Stufe a legna con il forno
  • Cucine a legna
  • Stufe a legna in ghisa
  • Stufe a legna ventilate
  • Stufe a legna a lunga autonomia dette anche “ad accumulo”
  • Termostufe a legna

Tuttavia, prima di partire con le descrizioni di queste tipologie di stufe, vorrei scrivere alcune righe su due domande che mi vengono poste davvero spesso.

La prima è:

Stufe a legna usate: sono convenienti?

Se posso essere sincero, la risposta è no. Con alcune dovute precisazioni.

Dico di no perché nella maggior parte dei casi non si sa come è stata tenuta la stufa che vorresti comprare.

Le stufe sono un prodotto che va tenuto con cura e se ci fossero problemi interni, magari non visibili ad una prima occhiata, potresti ritrovarti con una stufa che funziona male o non funziona affatto.

In più, se i danni gravi non visibili fossero alla camera di combustione (che è la zona in cui si mette la legna), i rischi che potresti dover affrontare sarebbero ancora più gravi, perché potresti mettere in pericolo la salute della tua famiglia.

Sinceramente non penso possa valerne la pena, per risparmiare pochi euro.

Prima, però, ti avevo scritto che c’erano alcune precisazioni. Quali sono?

Sono due eccezioni.

La prima è se compri una stufa che già conosci, magari perché a casa di un amico o di un parente, e quindi sai che funziona perfettamente.

Devi però assicurarti che la manutenzione sia sempre stata fatta da tecnici che ne hanno certificato la funzionalità anno dopo anno.

In questo caso puoi andare abbastanza tranquillo.

La seconda eccezione riguarda invece i produttori o i rivenditori di stufe.

Se sono loro a rivendervi l’usato significa che hanno già controllato la stufa e sono sicuri che è perfettamente funzionante.

In questo caso saranno loro la garanzia che ti permetterà di comprare un usato in tutta tranquillità.

 

La seconda domanda che mi viene rivolta con frequenza è quella che riguarda il loro costo.

Stufe a legna: prezzi

L’argomento qui si fa spinoso.

Non perché le stufe a legna hanno prezzi esagerati o impossibili ma perché i vari modelli e le varie marche hanno prezzi davvero diversi.

Questo mi impedisce, purtroppo, di darti una risposta, anche solo orientativa.

La cosa migliore che puoi fare, una volta che avrai le idee chiare, è contattare i principali produttori della tipologia di stufa che hai scelto e farti fare un preventivo su misura che comprenda anche le altre voci (oltre alla stufa in se) che pesano di più sul costo finale.

Queste voci sono:

  • La canna fumaria – che DEVE essere a norma per non rischiare la sicurezza della tua famiglia
  • Il trasporto
  • Il montaggio e/o l’installazione

 

Fatte queste due precisazioni possiamo tornare alla nostra panoramica sui principali modelli di stufa a legna.

Stufe a legna con forno

Le stufe con il forno sono stufe che, oltre a riscaldare la casa, permettono di cucinare o scaldare gli alimenti mentre sono in funzione.

Questo ti permette di sfruttare il calore generato dalla stufa senza dover utilizzare il forno di casa.

Di questo tipo di stufe esistono due varietà.

  • Uno tipico delle stufe tradizionali (come le stufe a legna ventilate o in ghisa). In queste tipologie di stufa oltre alla camera di combustione (il vano dove va la legna e da dove si gode la vista del fuoco), c’è un secondo scompartimento che funziona come un vero e proprio forno, anche se non è possibile regolarlo come un forno vero.
  • L’altro, invece, è tipico delle stufe ad accumulo (di cui ti parlerò tra un paio di paragrafi). Queste stufe non hanno un secondo vano adibito esclusivamente a forno, ma sfruttano, tramite una piastra che fa da piano su cui appoggiare le teglie, la camera di combustione e il suo calore nel momento in cui rimangono solo le braci. Esistono comunque anche stufe ad accumulo con lo scomparto separato per il forno.

La scelta di un tipo o dell’altro dipende molto sia dai tuoi gusti estetici che dalle necessità di ingombro che hai.

Mediamente, infatti, le stufe con il doppio vano camera di combustione-forno hanno altezze maggiori di quelle che sfruttano il solo vano combustione per entrambi gli usi.

Un altro elemento che può farti decidere per una soluzione o per l’altra è sapere che nelle stufe con lo scompartimento apposito per il forno è difficile raggiungere la temperatura utile a cucinare pizza, pane e dolci.

Infine, la temperatura all’interno del forno non è sempre uniforme.

Cucina a legna

Già che stavamo parlando di cucina, parliamo anche delle Cucine a legna.

Probabilmente le avrai viste da piccolo nella casa di campagna di famiglia o nella casa dei nonni.

Le cucine a legna (tradizionali o ad accumulo), dopo essere quasi scomparse dalle nostre case, nell’ultimo decennio sono tornate molto di moda.

Questo è successo perché cucinare con la legna è uno dei metodi di cucinare più salutari in assoluto.

Inoltre, cucinando e riscaldando l’ambiente intorno a sé permette di risparmiare sia sul gas che sul riscaldamento.

E anche questo aspetto ha contribuito molto al loro ritorno di popolarità.

Sono caratterizzate dall’altezza che non supera i 90 cm e dal piano cottura, più o meno grande, che va dalla classica ghisa al moderno vetro ceramico.

Di fatto non hanno grandi aspetti negativi, se non il fatto di non poter regolare il fuoco come si fa con un piano cottura a gas o elettrico.

In più non possono essere l’unico piano di casa o in estate si rischia di dover morire di caldo per poter cucinare.

Stufe a legna in ghisa

Le stufe a legna in ghisa sono stufe che funzionano come tutte le stufe a legna industriali in acciaio, ma hanno la particolarità di essere costruite con le pareti esterne in ghisa.

La ghisa non è altro che una lega ferrosa costituita principalmente da ferro e carbonio che ha delle ottime capacità di conduzione del calore.

Il principale vantaggio di questo tipo di stufa risiede nel fatto che spesso i modelli che ci sono sul mercato hanno dimensioni davvero molto contenute. Questo le rende adatte soprattutto agli ambienti più piccoli, dove per questioni di spazio è difficile mettere stufe più grandi.

Per contro, il suo difetto più evidente è che una volta che la legna ha finito di bruciare tende a raffreddarsi molto in fretta e di conseguenza, una volta fredda, smette anche di scaldare l’ambiente circostante.

Per far sì, quindi, che continui a scaldare è necessario tenerla continuamente in funzione.

Stufe a legna ventilate

La ventilazione delle stufe a legna è un’altra delle caratteristiche delle stufe in acciaio non ad accumulo.

In queste stufe, una ventola meccanica prende l’aria calda generata dalla combustione della legna e la soffia fuori attraverso delle apposite uscite, di solito coperte da griglie.

Il calore prodotto dalla stufa, quindi, ti arriverà come un getto d’ aria calda. Di fatto, funziona quindi come un condizionatore che al posto che dare aria fredda, la soffia calda.

Alcuni modelli di stufe ventilate possono anche essere canalizzati in più ambienti, cioè portare l’aria calda in diverse stanze tramite condotti.

Questa possibilità in più, però, richiede che vengano eseguiti dei lavori di muratura per far passare i condotti nei muri.

I punti di forza delle stufe a legna ventilate è che puoi trovarne davvero in migliaia di modelli DI in tutte le dimensioni e tutte le potenze.

I contro sono legati alla vostra tolleranza o meno alla ventilazione e al suo rumore, che in alcuni modelli può essere piuttosto accentuato.

Non tutti, infatti, apprezzano un getto caldo continuo che può provocare secchezza alla gola o agli occhi e spostare anche la polvere in giro per casa.

Stufe a legna a lunga autonomia o stufe ad accumulo

Stufe a legna

Le stufe a legna a lunga autonomia, chiamate anche stufe ad accumulo, sono stufe con un funzionamento molto diverso rispetto alle più conosciute stufe in acciaio.

Per prima cosa, sono costruite in muratura (in piastre di cemento o in mattoni singoli o in pietra).

Poi hanno la capacità di accumulare calore nelle pareti mentre la legna brucia e rilasciarlo nell’ambiente circostante una volta che il fuoco non è più acceso.

Il loro principale vantaggio, quindi, è quello di scaldare molto a lungo l’ambiente senza dover continuamente metter legna nella camera di combustione. E senza ventole e senza elettronica.

Proprio per questa loro proprietà vengono chiamate anche stufe a lunga autonomia.

In più, garantiscono anche un significativo risparmio di legna: fino all’80% rispetto alle stufe in acciaio più comuni.

Il loro contro più significativo, invece, è che, di solito, richiedono un investimento iniziale maggiore rispetto alle più tradizionali stufe in acciaio che trovate dai rivenditori. E’ vero anche che è un “contro” molto relativo, perché i benefici che ti garantiscono fanno sì che tu possa rientrare dell’investimento in pochissimo tempo!

Come ti spieghiamo nel nostro articolo dedicato a questa tipologia di stufe: STUFE AD ACCUMULO DI CALORE – Cosa sono e perché sceglierle

Termostufe a legna

Le termostufe a legna hanno il grande pregio di collegarsi (direttamente o attraverso un boiler per l’acqua) all’impianto di riscaldamento che avete a casa e riscaldarlo al posto del metano o del gasolio.

Quindi, oltre a riscaldare la stanza in cui la si colloca, riscalda tutta la casa tramite i caloriferi o il riscaldamento a pavimento.

Con la legna a buon mercato, scaldare tutta la casa solo con una termostufa a legna può rivelarsi molto conveniente.

Il loro contro è che non sempre è possibile adattare l’impianto di riscaldamento e non sempre è conveniente farlo, dato che questi lavori richiedono un ulteriore investimento.

Le termostufe, dovendo fare molto più lavoro di una stufa in acciaio tradizionale, inoltre, richiedono un investimento iniziale un po’ più alto delle stufe tradizionali che non producono acqua calda.

 

 

 

Con le termostufe abbiamo finito la nostra piccola panoramica sulle varie tipologie di stufe a legna che si trovano oggigiorno in vendita sui vari siti dei produttori.

Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire altri aspetti del riscaldamento a legna o una di queste tipologie di stufe ti invito a scriverti alla nostra newsletter!