Stufe in muratura
23
Ott

Stufe ad accumulo di calore: cosa sono e perchè sceglierle

Stai cercando una nuova soluzione per il riscaldamento della tua casa? Conosci le stufe ad accumulo di calore?

Forse si, se stai leggendo questo articolo.

Probabilmente, però, chi te ne ha parlato ti ha lasciato la curiosità di saperne di più, per poter valutare bene se è davvero la soluzione che fa al caso tuo.

In effetti, le stufe ad accumulo di calore o, più semplicemente stufe ad accumulo, nonostante le loro molte proprietà vantaggiose, tendono ad essere ancora molto sconosciute nella nostra penisola.

Ad eccezione del Veneto e del Trentino, dove sono arrivate ormai qualche decennio fa, poi, i pochi che le conoscono conservano ancora l’idea che le stufe ad accumulo di calore siano elementi d’arredo enormi, ingombranti e privilegio per pochi fortunati.

Per fortuna non è più così.

Anzi, ormai esistono molti produttori che fanno stufe ad accumulo compatte, eleganti e dal design moderno che si adatta perfettamente a ogni tipo di casa.

Nelle prossime righe vedremo tutte le informazioni che ci sono da sapere su queste stufe.

Ti racconterò:

cosa sono

in che modo funzionano

come vengono alimentate

come vengono costruite e poi montate a casa tua

che tipi di rivestimenti esistono

e infine il loro prezzo

Partiamo!

 

La stufa ad accumulo di calore: che cos’è?

Una stufa ad accumulo di calore è una stufa in muratura costruita con un materiale particolare, chiamato refrattario, che ha la proprietà di immagazzinare al suo interno (da qui la parola “accumulo”) il calore durante la fase di bruciatura della legna per poi rilasciarlo pian piano per molte ore dopo che la legna ha finito di bruciare.

Più calore accumula, più a lungo lo rilascerà, e stiamo parlando di autonomie che vanno da 8 ore fino anche a 24 ore.

Per questo, spesso, questo tipo di stufe vengono anche chiamate: “stufe a lento rilascio di calore” o “stufe a lunga autonomia” o ancora “stufe a risparmio energetico”

Tra l’altro il calore viene rilasciato per irraggiamento, dando esattamente la stessa sensazione che ci da il sole quando ci riscalda in una bella giornata estiva.

Questo tipo di stufe non funzionano grazie a sistemi elettronici o ventole, in questo modo non spostano nemmeno polvere o acari e mantengono la casa più pulita e con un’aria più salubre rispetto ad altri tipi di stufe.

La mancanza di elettronica e parti mobili ha anche un altro vantaggio: la manutenzione è assai meno impegnativa, perché tutto quello che non c’è non si può rompere!

Funzionano anche in caso di blackout. Vantaggio non da poco, soprattutto nelle zone di collina e di montagna dove spesso con le nevicate si hanno problemi alla rete elettrica.

Un altro grande pregio delle stufe ad accumulo è il fatto che non vadano caricate in continuazione di legna.

Una, due o tre cariche al giorno in base al modello e alla grandezza ti basteranno per riscaldare gli ambienti in cui si trovano e a cui sono collegate per tutto il giorno.

Hanno un ciclo di vita che si misura in decenni e non in anni come per le altre stufe.

 

Le stufe a legna ad accumulo esistono. Ma quelle a pellet?

Come ti ho scritto nel titolo di questo paragrafo le stufe ad accumulo di calore sono generalmente alimentate con la legna.

Questo perché la tradizione austriaca e tedesca che ce le ha tramandate è così antica, che il pellet non esisteva ancora quando sono diventate famose e si sono diffuse in tutte le case.

Inoltre, fino a pochi anni fa queste stufe, almeno in Italia, erano prodotte con un sistema di costruzione tale che non era possibile usare il pellet per farle andare.

Negli ultimi anni, però, l’azienda friulana Blucomb, ha sviluppato e brevettato un bruciatore che permette di avere finalmente la stufa ad accumulo alimentata a pellet, sempre, però, senza elettronica.

Ma che differenze ci sono tra una stufa ad accumulo di calore a legna e una a pellet?

Di fatto nessuna.

Entrambe hanno una resa pari e funzionano esattamente nello stesso modo.

La scelta di propendere per una o per l’altra dipende solo da quale delle due soluzioni trovi più comoda.

Se vivi in una zona dove la legna è facilmente disponibile e hai lo spazio dove accatastarla, probabilmente sceglierai una stufa ad accumulo di calore alimentata con la legna. Perché la legna costa meno del pellet.

Se invece, hai poco spazio per accatastare la legna e vuoi privilegiare la comodità del pellet già pronto per l’uso in sacchi che compri tranquillamente nei grandi store del fai da te, un stufa ad accumulo a pellet è quella che fa al caso tuo.

Come mi piace riassumere la questione?  “La legna costa meno, il pellet è più comodo”

Fuox Style - Stufe ad accumulo a pellet
Stufa ad accumulo disponibile sia a legna che a pellet – Fuox Style

 

Stufe ad accumulo di calore prefabbricate artigianali e prefabbricate industriali: quali sono le differenze?

Al momento il mercato di questa tipologia di stufe offre tre possibilità:

  • Le prefabbricate artigianali
  • Le prefabbricate industriali
  • e le artigianali costruite con il metodo tradizionale.

La gran parte delle stufe ad accumulo di calore che trovi in commercio sono o quelle prefabbricate industriali o quelle artigianali costruite con il metodo tradizionale.

Ma qual è la differenza tra le due?

La differenza principale sta nel metodo di costruzione.

Le prefabbricate industriali vengono, come dice il loro nome, costruite in fabbrica con piastre di materiale refrattario e poi montate a casa tua in più o meno una giornata.

Quelle artigianali classiche, come dice il nome stesso, le costruiscono e le montano gli artigiani direttamente a casa tua mattone refrattario su mattone refrattario e di conseguenza richiedono dei tempi di posa molto più lunghi, anche alcune settimane.

Le stufe ad accumulo di calore prefabbricate artigianali, invece, vengono prefabbricate in laboratorio e montate a casa tua in pochi giorni.

Un’altra differenza è che le prefabbricate industriali sono limitate nella personalizzazione. Pochi modelli con ancor meno possibilità di scelta per quanto riguarda colori e rivestimenti.

Al contrario, sia le artigianali classiche che quelle prefabbricate possono essere personalizzate nel loro rivestimento esterno e nella loro forma per adattarsi al meglio a casa tua e alle tue esigenze.

Te lo spieghiamo bene nella pagina dove parliamo delle nostre FUOX DESIGN, stufe ad accumulo prefabbricate che puoi letteralmente disegnare tu secondo i tuoi gusti!

 

Stufe ad accumulo in maiolica o stufe ad accumulo moderne?

Tra le caratteristiche che più distinguono le stufe ad accumulo, quello che risalta per primo all’occhio è il suo aspetto.

I modelli con forme particolari non sono più semplici “apparecchi” ma vere opere d’arte.
Anche quelle moderne, più minimaliste nelle forme ma rifinite con materiali di pregio non possono più essere chiamate semplicemente “impianti”, come una normale caldaia.

Come scegliere quindi? La risposta, ovviamente, è: dipende dai gusti (e anche dal budget).

La maiolica è la regina della finitura classic, ha costi più elevati dei rivestimenti più moderni e l’ha fatta da padrone per moltissimi anni.

Per questo motivo le stufe a legna ad accumulo molto spesso sono conosciute anche con il nome più semplice di “stufe in maiolica”, proprio perché fino a pochi anni fa erano tutte rivestite in maiolica.

Negli ultimi tempi, però, i gusti delle famiglie sono molto cambiati e i rivestimenti che vengono proposti hanno sempre di più l’obiettivo di dare a queste stufe un’aria moderna e accattivante.

Adatta non più solo al rustico di campagna ma anche al loft o alla villetta moderna.

In particolare, una sinergia con i produttori e gli architetti di case passive o a basso consumo energetico ne ha ancor di più rivoluzionato gli ingombri in chiave minimalista e l’aspetto esterno per stufe sempre più di moda e dall’aspetto contemporaneo.

Fuox Style - Stufe ad accumulo
Stufa ad accumulo disponibile sia a legna che a pellet – Fuox Style

 

Stufe ad accumulo prezzi

Ho volutamente lasciato l’argomento prezzi per ultimo, non perché sia un argomento tabù ma perché bisogna prima conoscere il prodotto per capirne il valore.

Innanzitutto devo dire che non è possibile dare un cifra o un range di prezzo che valga per tutte le stufe ad accumulo.

Questo perché, oltre ai diversi produttori che hanno un listino prezzi indipendente gli uni dagli altri, moltissimo dipende dalle dimensioni della stufa, dai materiali con cui viene costruita e il metodo con cui viene montata.

Generalmente posso dire che le stufe a legna ad accumulo costruite con il metodo tradizionale richiedono un investimento più elevato di quelle prefabbricate.

C’è anche da dire, però, che le stufe artigianali costruite con il metodo classico frequentemente sono delle vere e proprie opere d’arte, di dimensioni importanti e costruite totalmente in base alle specifiche richieste del cliente e questo giustifica il loro costi molto alti.

Le stufe ad accumulo prefabbricate, invece, oltre ad avere ingombri minori consentono un investimento meno oneroso. Questo grazie anche al loro sistema costruttivo, molto più veloce, che permette ai produttori di contenere di più i costi.

Altri elementi che incidono sull’investimento, sono la scelta delle finitura e delle personalizzazioni.

Le stufe ad accumulo, tranne quelle prefabbricate industriali, di fatto possono essere rifinite completamente secondo i vostri gusti.

Qual è la differenza?

Se scegli un rivestimento in marmo di Carrara o in maiolica ovviamente avrà dei costi maggiori rispetto a un rivestimento ad intonaco o in gres porcellanato.

Stesso discorso per le personalizzazioni.

Scegliere una stufa modello standard già presente nel catalogo dei costruttori consentirà un investimento minore rispetto a una stufa che segua il profilo della casa o che abbia molte curve e dettagli.

 

Tirando le somme, perché dovresti scegliere le stufe ad accumulo rispetto alle altre stufe a legna o a pellet che trovi nella grande distribuzione?

La risposta come sempre dipende dalle aspettative e dalle tue necessità.

Indiscutibilmente, però, hanno dei vantaggi di cui tenere conto quando devi scegliere il tipo di stufa da installare a casa tua.

Riassumiamoli qui di seguito:

  • Non serve caricarle di legna o di pellet in continuazione
  • Consumano quantità di pellet e di legna molto minori
  • Scaldano per irraggiamento, il riscaldamento più confortevole per antonomasia.
  • Non hanno elettronica o ventole
  • Sono personalizzabili al 100% sia come estetica che come forme
  • Durano decenni, non anni.
  • Pochissima manutenzione

 

Come tutto però anche degli svantaggi, anche se non tutti li percepiscono come tali:

  • Non puoi programmarle a distanza (anche se vale solo per il pellet)
  • Hanno tempi di installazione più lunghi rispetto alle stufe in acciaio
  • Possono essere piccole ma mai piccole come le stufe in acciaio
  • L’investimento che richiedono è mediamente più alto delle stufe in acciaio
  • Non puoi iniziare ad usarle a pieno regime immediatamente dopo l’installazione. Il motivo è che hanno bisogno di alcuni giorni affinché i materiali utilizzati per montarla siano perfettamente asciutti

E con questo ultimo confronto tra i pro e i contro concludiamo questa panoramica sulle stufe ad accumulo.